Il Governo ha approvato all’interno del “Decreto Carburanti bis” una misura urgente per per le imprese italiane colpite dal rincaro dei costi energetici e dalle conseguenze del conflitto del Golfo.
Viene infatti rafforzato l’intervento di Simest a sostegno degli investimenti finalizzati alla transizione digitale ed ecologica con condizioni più vantaggiose applicabili per le domande presentate fino al 31 dicembre 2026. Stanziati complessivamente 800 milioni di euro.
La misura è diretta a Pmi e Grandi imprese che hanno subìto un impatto negativo a causa del rincaro dei costi energetici o una diminuzione del fatturato o dei flussi di cassa in relazione al conflitto nell’area del Golfo Persico.
Gli interventi devono riguardare investimenti finalizzati alla transizione digitale ed ecologica, ad esempio per l’acquisto di macchinari innovativi, interventi di efficientamento energetico e una quota fino al 90% per le spese di rafforzamento patrimoniale.
Sarà possibile ottenere un contributo a fondo perduto fino al 30% nel caso delle piccole e medie imprese, e fino al 20% per le grandi imprese, oltre a un finanziamento a tasso agevolato allo 0,319% .
Inoltre sono previste ulteriori agevolazioni tra cui l’estensione fino a 8 anni della durata del finanziamento, l’incremento della quota di anticipo al 50%, nonché l’innalzamento a 1,5 milioni di euro del limite destinato a incrementi di capitale o finanziamenti soci.
Le condizioni sono applicabili per le domande presentate entro il 31 dicembre 2026.
La misura sarà presto operativa, si attende a breve la delibera del Comitato agevolazioni di Simest.
13/04/2026
10/04/2026
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