Ravenna CCS Fase 2 è stata selezionata dalla Commissione europea nella categoria Large Scale. PNO Innovation ha affiancato Eni e Snam nella preparazione della candidatura.
Milano, 21 ottobre 2026 – Ravenna CCS Fase 2, il progetto sviluppato da Eni e Snam, è stato selezionato dalla Commissione europea nell’ambito dell’Innovation Fund 2025, categoria Large Scale. Il progetto è ora invitato alla preparazione della convenzione di sovvenzione (Grant Agreement).
L’Innovation Fund è uno dei principali programmi al mondo per la dimostrazione commerciale di tecnologie innovative a basse emissioni.
Il risultato rappresenta un passo importante per lo sviluppo in Italia di una filiera integrata di cattura, trasporto e stoccaggio permanente della CO2, al servizio dei settori industriali in cui la riduzione delle emissioni è più complessa.
Ravenna CCS è il principale hub per lo stoccaggio permanente della CO2 in Italia e nell’Europa mediterranea, con una capacità complessiva di circa 500 milioni di tonnellate. La Fase 2 prevede di raggiungere 4 milioni di tonnellate di CO2 stoccate all’anno entro il 2030, con un potenziale di espansione fino a 16 milioni nelle fasi successive.
PNO Innovation ha affiancato i team di Eni e Snam nel posizionamento strategico del progetto rispetto all’Innovation Fund e nella preparazione della candidatura, contribuendo alla strutturazione della proposta e all’interpretazione dei requisiti tecnici, economici e strategici del programma. Il progetto entrerà ora nella fase di preparazione del Grant Agreement, passaggio fondamentale verso la finalizzazione dell’assegnazione del finanziamento. L’Innovation Fund premia progetti che uniscono tecnologie innovative, un elevato potenziale di riduzione delle emissioni, maturità tecnica e finanziaria e piani di implementazione credibili. Sono criteri che richiedono una strategia di finanziamento costruita insieme al progetto, fin dalle prime fasi.
“Ravenna CCS dimostra che per i grandi progetti di decarbonizzazione industriale la qualità tecnologica da sola non basta: servono maturità, un business case solido e una strategia di finanziamento costruita fin dall’inizio”, dichiara Andrea Rausa, Coordinatore EU Funding di PNO Innovation Italia. “Siamo orgogliosi di aver affiancato Eni e Snam in questo percorso e ci congratuliamo con i loro team per un risultato importante per l’industria italiana.”
Le prossime call Innovation Fund sono attese a dicembre 2026. Nelle prossime settimane PNO Innovation organizzerà webinar e incontri dedicati alle nuove opportunità: per restare aggiornati, seguite PNO Innovation Italia su LinkedIn.
PNO Innovation è la principale società europea di consulenza per l’innovazione e i finanziamenti. Con oltre 40 anni di esperienza, più di 600 professionisti in 10 paesi e oltre 4.000 clienti, supporta imprese e organizzazioni nell’identificazione delle opportunità di finanziamento, nella preparazione delle candidature e nella realizzazione dei progetti di innovazione. Ogni anno aiuta i propri clienti ad accedere a oltre 5 miliardi di euro di finanziamenti. www.pnoinnovation.com
Contatti stampa: Manuela Guiducci manuela.guiducci@pnoinnovation.com
23/10/2026
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