Contratti di Sviluppo

Un sostegno per i grandi investimenti

Il Contratto di sviluppo è lo strumento di agevolazione nazionale dedicato a finanziare progetti strategici e innovativi di rilevante dimensione, per rafforzare la struttura produttiva del Paese attraendo anche investimenti esteri.

Possono riguardare programmi di sviluppo industriale, turistico o per la tutela ambientale, anche in abbinamento a progetti di ricerca, sviluppo e innovazione.

Gli investimenti possono riguardare: la creazione di una nuova unità produttiva, l’ampliamento di un’unità produttiva esistente, la riconversione o la ristrutturazione di un’unità produttiva esistente, nonché l’acquisizione di un’unità produttiva ubicata in un’area di crisi.

I programmi agevolabili devono avere un importo minimo di 20 milioni di euro (per le attività di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli si scende a 7,5 milioni).

 

 

In sintesi

Beneficiari Beneficiari

Pmi e Grandi imprese con sede sul territorio nazionale

Budget Totale Budget Totale

Lo strumento è stato recentemente rifinanziato con una dotazione di 700 mln di euro dedicata sul nuovo regime Clean Industrial Deal.

Struttura dell’incentivo Struttura dell’incentivo

L'agevolazione è concessa nelle seguenti forme, anche in combinazione tra di loro: finanziamento agevolato, contributo in conto interessi, contributo a fondo perduto. La definizione dell'incentivo è definita in fase di negoziazione.

Tipologia di progetto Tipologia di progetto

Programmi di sviluppo industriale, turistico o per la tutela ambientale, anche in abbinamento a progetti di ricerca e sviluppo con importo minimo 20 milioni di euro, si scende a 7,5 milioni per l'agroindustria.

Partenariato Partenariato

Il contratto di sviluppo può essere realizzato anche in partenariato tramite il contratto di rete.

Scadenze Scadenze

Le domande sono valutate con procedura a sportello.

Contratti di Sviluppo - Novità 2026

E’ ora attivo il nuovo regime CISAF – più favorevole – per i programmi volti alla realizzazione dei prodotti finali delle tecnologie a zero emissioni nette, della principale componentistica, nonché delle relative materie prime critiche.

Le nuove tecnologie agevolate riguardano:

  • pannelli fotovoltaici;
  • turbine eoliche;
  • batterie e sistemi di accumulo;
  • pompe di calore;
  • elettrolizzatori per idrogeno verde;
  • tecnologie Carbon Capture, Utilization and Storage;
  • forni ad arco elettrico per acciaio;
  • infrastrutture di rete e impianti di produzione;
  • produzione e recupero di materie prime critiche e componenti di tecnologie pulite.

Ai sensi del regolamento CISAF è concesso un contributo a fondo perduto dal 15% al 35% delle spese ammissibili, con maggiorazione del 20% per piccole imprese e del 10% per medie imprese.

 

La tua proposta progettuale è in linea con questo incentivo?

Ti possiamo supportare per la verifica di fattibilità del tuo progetto analizzando:
• i requisiti di priorità e i vincoli specifici del bando;
• la durata del progetto e il budget previsto;
• le tipologie di investimento previste;
• il cumulo con altri incentivi.

 

Come possiamo aiutarti?

Stai cercando strumenti agevolativi dedicati al sostegno di programmi di investimento produttivi strategici ed innovativi di grandi dimensioni? Gli esperti di PNO si occupano quotidianamente e in maniera competente ed esperta della elaborazione di proposte progettuali per finanziamenti nazionali nei settori a target di questo incentivo.

Avvia il tuo progetto

Sei interessato a presentare un progetto in materia di innovazione, ricerca e sviluppo tecnologico?

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